FH2 Upgraded Validity Period Ext (1Year 1device)-overseas
DJI FlightHub 2 On-Premises è la piattaforma definitiva per la gestione dei droni in ambienti ad alta sicurezza. Installata direttamente su infrastruttura IT interna (data center, rete locale o cloud privato), assicura controllo totale dei dati, operatività offline e massima conformità GDPR.
👉 Dronipro UAS Consulting, tra le pochissime realtà europee certificate DJI FlightHub 2 On-Premises Delivery Engineer, fornisce soluzioni chiavi in mano per enti pubblici, forze armate e organizzazioni strategiche, con infrastrutture dedicate, formazione certificata e integrazione avanzata dei sistemi.
🔒 Con Dronipro, sicurezza, privacy e continuità operativa diventano uno standard.
24 mesi di Garanzia (12 mesi sui prodotti USATI)
24 mesi di Assistenza e Supporto Telefonico
Principali caratteristiche e funzionalità
| Funzionalità | Descrizione |
|---|---|
| Distribuzione on-premises / self-hosted | Installazione interna su server del cliente, su rete locale o in cloud privato; nessuna dipendenza da cloud pubblico esterno. |
| Controllo totale dei dati | Tutti i dati (telemetria, video, log, mappe, modelli) restano all’interno dell’infrastruttura del cliente, senza trasferimenti automatici a server esterni. |
| Funzioni equivalenti alla versione cloud | Pianificazione missioni, gestione flotte, streaming video, playback, monitoraggio live, gestione progetti, annotazioni, mappe, modelli, ecc. |
| Supporto per ricostruzione 2D/3D | Possibilità di ricostruire localmente modelli (2D, 3D) con dati raccolti dai droni — in modalità offline, secondo configurazione. |
| Login tramite sistemi terzi (OAuth 2.0) | È supportato l’uso di sistemi di autenticazione esterni compatibili con OAuth 2.0, per un’unica autenticazione centralizzata (SSO) integrabile con sistemi aziendali o governativi. |
| OpenAPI / MQTT Bridge | Interfacce aperte per l’integrazione con altri sistemi (es. sistemi operativi, sistemi di intelligence, sistemi gestionali). |
| Componenti frontend modulabili | Alcuni componenti dell’interfaccia (es. editor rotte, cockpit virtuale, mappe) sono modulari e personalizzabili, facilitando l’integrazione grafica con sistemi esistenti. |
| Funzionalità 4G “Enhanced Transmission” | Per scenari remoti, supporto per trasmissione dati tramite rete 4G privata o migliorata. |
| Geofencing, limiti di volo, zone operative | Configurazione di zone geografiche sicure (no-fly zones), restrizioni di volo, vincoli operativi per aumentare la sicurezza dell’operazione. (menzionato nei video di presentazione del prodotto) |
| Compatibilità hardware DJI | Compatibile con le piattaforme drone enterprise DJI, DJI Dock, payload H20 / H30 series, etc. |
Vantaggi chiave per enti pubblici e forze armate
-
Sovranità dei dati e rispetto della normativa nazionale
Grazie al fatto che tutti i dati restano sotto il controllo diretto dell’ente (server gestiti internamente), si riduce il rischio di esposizione a soggetti esterni e si facilita la conformità a normative nazionali su dati sensibili, segreti di Stato o operazioni riservate. -
Conformità GDPR & trattamenti speciali
L’implementazione interna consente una migliore governance del flusso dati personali (piloti, operatori, soggetti ripresi, coordinate geografiche), permettendo:-
definizione di ruoli e permessi con accesso minimo necessario
-
log periodici, audit dei log, tracciamento degli accessi
-
cifratura a riposo (at rest) e in transito (TLS)
-
politiche interne per la conservazione e cancellazione dei dati (privacy by design e by default)
-
mascheramento / anonimizzazione dove richiesto
-
controllo su backup, replica, disaster recovery all’interno della propria infrastruttura
-
-
Ambienti isolati / offline / segmentati
In scenari operativi critici (zone militari, siti sensibili, operazioni in territori isolati) si può operare in rete chiusa (no internet), minimizzando rischi di attacchi esterni e mantenendo piena operatività anche senza connettività pubblica. -
Maggiore resistenza a minacce cibernetiche esterne
Non dipendendo da server esterni, si elimina il vettore di attacco verso l'infrastruttura cloud DJI. Le difese di rete, firewall, segmentazione VLAN, IDS/IPS, crittografia end-to-end, sistemi di autenticazione forte (2FA, smart card, PKI) possono essere gestite internamente e personalizzate secondo il livello di rischio. -
Auditabilità, accountability e tracciamento
Essendo un’installazione controllata, è possibile definire politiche di auditing, generazione di report, esportazione log, reportistica verso organismi interni di controllo, conformità ISO o altri standard di sicurezza. -
Integrazione con sistemi critici / infrastrutturali
Grazie alle API aperte e al supporto MQTT, il sistema può scambiare dati (es. alert, missioni, feed video) con sistemi SCADA, sistemi di emergenza, centri operativi, sistemi GIS, C4ISR militari, e integrarsi nella catena di comando già esistente. -
Controllo degli aggiornamenti e della manutenzione
Le patch e gli aggiornamenti non sono automatici via cloud DJI ma devono essere gestiti internamente, dando all’ente la possibilità di approvare, testare e validare aggiornamenti prima del rilascio in ambiente operativo.
Aspetti tecnici e requisiti
-
Architettura: basata su container / Docker, con moduli frontend modulabili.
-
Server consigliati: requisiti hardware (CPU, RAM, storage) adeguati alle dimensioni della flotta, frequenza di streaming e modello ricostruzione.
-
Mappe e dati geografici: per l’uso in modalità offline, l’ente deve importare i propri dati cartografici ed elevazioni.
-
Upgrade / patch: via pacchetti offline approvati, non aggiornamento automatico da remoto.
-
Gestione log / backup / storage: l’ente deve predisporre politiche di backup, replica, cifratura e recupero per garantire la disponibilità e resilienza.
-
Scalabilità: la capacità del sistema può crescere in base all’infrastruttura locale; è possibile aggiungere risorse storage, nodi, moduli.
-
Sicurezza di rete: firewall, segmentazione, VPN, isolamento DMZ, controllo accessi, autenticazione forte, crittografia end-to-end, monitoraggio intrusioni, hardening dei server OS.
-
Formazione e procedure: oltre all’infrastruttura, l’ente dovrà definire procedure operative di sicurezza, gestione utenti, policy GDPR interne e formazione degli operatori.
Proposta di valore (USP) per il target pubblico / militare
-
“Governance totale dei dati” — niente trasferimenti a cloud esterni, ogni bit resta sotto controllo dello Stato/ente.
-
“Conformità normativa garantita” — facilità nel dimostrare rispetto del GDPR, dei regolamenti nazionali, delle direttive sulla sicurezza nazionale.
-
“Resilienza operativa in ambienti isolati” — operazioni autonome anche in assenza di connessione Internet.
-
“Sicurezza cibernetica potenziata” — minor superficie d’attacco, infrastruttura chiusa, difese gestite internamente.
-
“Integrazione con sistemi governativi / militari” — compatibile con infrastrutture esistenti mediante API, SSO, MQTT, componenti frontend modulari.
-
“Controllo aggiornamenti e patch” — l’ente decide quando e come applicare aggiornamenti, minimizzando rischi durante operazioni critiche.